- paenitet (= pentirsi)
- piget (= dispiacersi)
- pudet (= provare pudore)
- miseret (= avere compassione)
- taedet (= avere noia)
Costruzione:
La persona che prova il sentimento è:
- solitamente in accusativo
me paenitet = il pentimento prende me -> mi pento
- nella perifrastica passiva in dativo
La cosa (causa o motivo) del sentimento è espressa:
- solitamente in genitivo
Erroris mei me paenitet = mi pento dei miei errori
- in nominativo di un pronome neutro
Hoc me paenitet = mi pento di ciò
- con un infinito
Milites puduit fugisse = i soldati si vergognano di essere fuggiti
- con una proposizione infinitiva (infinito + accusativo)
- con una proposizione completiva (quod + indicativo se la causa è oggettiva / congiuntivo se la causa è soggettiva) con valore dichiarativo o causale
Milites puduit quod fugerant / fugisset
- con un'interrogativa indiretta
Quando il verbo assolutamente impersonale è accompagnato da un verbo servile:
- il verbo servile diventa impersonale
- il verbo ass. impersonale va all'inifnito
Se il verbo servile è un verbo di volontà ( malo, volo, nolo, cupido...):
- il verbo di volontà resta personale
- il verbo ass. impersonale va al congiuntivo
Volo te paenitet