Latino: Catullo e la poesia neoterica

Catullo e la poesia neoterica

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I poeti appartenenti a questa corrente, sono stati sprezzantemente definiti Poetae novi da Cicerone. Questa definizione indica le tendenze innovatrici del I secolo a.C. che segnarono una svolta decisiva nella storia della letteratura latina.

Mentre Catullo e gli altri neoteroi ammiravano e imitavano Euforione di Calcide per il suo stile in cui è possibile trovare numerosi neologismi, parole ricercate e termini che riflettono il suo gusto tipicamente ellenistico per il particolare, Cicerone deplorava lui e chi lo preferiva ad Ennio, per questo motivo definì sdegnosamente cantores Euphorionis i suoi imitatori.


I neòteroi prendono dai poeti ellenisti :

  • il gusto per la contaminazione tra i generi, 
  • l'interesse per la sperimentazione metrica, 
  • la ricerca di un lessico e di uno stile sofisticati
  • un carattere decisamente disimpegnato della loro poesia
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