Latino

Il sorgere di una nuova arte e un nuovo stile



Il sorgere di una nuova arte e un nuovo stile (54→68d.C.)
Appunti su Seneca e l’età di Nerone.


Dopo un periodo di stasi (Tiberio, Caligola, Claudio), sotto Nerone, si ha una forte fioritura di ingegni originali d’oltralpe (Seneca e Lucano), sembra esserci un ritorno all’età dell’oro, cioè a dire pace e tolleranza. Nerone, inaugura una politica culturale sull’ammirazione del mondo greco, mentre Caligola l’aveva manifestata per il mondo orientale. La nuova letteratura dell’età neroniana non nasce da un particolare attaccamento al principato, ma anzi in opposizione alla politica neroniana. Gli intellettuali hanno tutti una matrice di ispirazione stoica, attraverso l’esaltazione del suicidio come estrema conseguenza di un ideale di libertà interiore e di rimpianto di libertà repubblicane. Spesso si isolano dalla vita politica e talora ne sono costretti. Seneca tenta di conciliare principato e libertà (nel De Beneficiis) ma si scontra con il dispotismo neroniano. Ritiratosi a vita privata manifesta i suoi precetti che spingono l’uomo a rinunciare ai beni mondani e a cercare solo in se stessi l’equilibrio interiore, attraverso la conoscenza di se stessi, secondo il principio socratico.

Tuo iussu profectus sum

Tuo iussu profectus sum
Tuo iussu = ablativo di causa + attributo
profectus sum = predicato verbale - da proficiscor

  • Partii per tua volontà

proficiscor, proficisceris, profectus sum, proficisci

Proprium est animi bene costituti et laetari bonis rebus et dolere contrariis

Proprium est animi bene costituti et laetari bonis rebus et dolere contrariis
Proprium = parte nominale
est = copula
animi costituti = complemento specificazione + attributo
bene = avverbio
et = congiunzione
laetari = predicato verbale infinitiva
bonis rebus =
et = congunzione
dolere = predicato verbale infinitiva
contrariis =

  • E’ proprio di un animo ben formato e di allietarsi delle cose buone e dolersi delle contrarie.

laetor, laetaris, laetatus sum, laetari
doleo, doles, dolui, dolere(II)

Non possum prae fletu et dolore in hoc loco commori

Non possum prae fletu et dolore in hoc loco commori
Non = avverbio
possum = predicato verbale
prae fletu dolore = complemento causa impediente
et = congiunzione
in hoc loco = complemento di luogo
commori = predicato verbale con fuzione oggettiva.

  • Non posso fermarmi a causa delle lacrime e del dolore in questo luogo

commori
commorior, commoreris, commortuus sum, commori

Veneti nostros exercitus propter frumenti inopiam diutius apud se morari non posse confidebant

Veneti nostros exercitus propter frumenti inopiam diutius apud se morari non posse confidebant
Veneti = Soggetto
Nostros exercitus = soggetto dell’infinitiva
propter inopiam diutius = complemento di causa esterna + attributo
frumenti = complemento di specificazione
apud se = complemento di luogo
morari = predicato verbale infinitiva
non = avverbio
posse = predicato verbale infinitiva
confidebant = predicato verbale

  • I veneti speravano che i nostri eserciti non potessero fermarsi da loro a causa del largo bisogno di frumento

confido, confidis, confisus sum, confidere (III)
moror, moraris, moratus sum, morari
possum, potes, potui, posse

Laelii sententias hoc libro exposui arbitratu

Laelii sententias hoc libro exposui arbitratu
Laelii = complemento specificazione
sententias = complemento oggetto
hoc libro = complemento di luogo figurato + attributo
exposui = predicato verbale
arbitratu = complemento mezzo

  • In questo libro ho esposto a modo mio le opinioni di Lelio
exposui
expono, exponis, exposui, exponere (III)

Mihi frumentum non opus est, nummos volo

Mihi frumentum non opus est, nummos volo
Mihi = complemento di termine
frumentum = soggetto
non = avverbio di negazione
opus est = predicato verbale
nummos = complemento oggetto della coordinata
volo = predicato verbale della coordinata

  • Non ho bisogno di grano, voglio denaro
volo, vis, volui, velle